Cari amici, vi voglio fare una breve e semplice testimonianza del mio incontro con Gesù.

Ho subito un infarto nel 1999, nel 2000 a dicembre ho accusato una forte depressione e nel 2002 ho perso una figlia di 22 anni prossima alla laurea.

Ero nella situazione più triste e confusa possibile, tanto che ho chiesto a due dottori di togliermi la vita.

Un giorno ho incontrato alcuni amici che mi hanno portato ad una casa di preghiera (così si chiamano nella nostra comunità gli incontri settimanali di preghiera nelle case delle famiglie) di una sorella in Cristo di nome Antonietta, e la cui casa di preghiera tuttora frequento con regolarità.

Ho incontrato Gesù e, con la sua Parola e la sua luce, è iniziata la mia rinascita.

Ora Gesù me lo sto sperimentando sempre di più con la sua vicinanza, perché Lui è buono e non mi lascia più se quando lo ascolti e lo prego, specialmente quando sono in comunione con i fratelli della casa di preghiera e seguo i suoi insegnamenti sulla Bibbia ogni giorno.

Lui vuole che ogni casa sia una casa di preghiera, dove si prega, si canta, si legge, si commenta la Parola e si invoca lo Spirito Santo, che è il dispensatore di tutti i doni di cui abbiamo bisogno.

Gesù vuole che noi Lo cerchiamo, sempre, perché Lui vuole darci il Suo amore, la Sua gioia, le Sue coccole, affinché poi li possiamo ridonare anche ai nostri fratelli, indispensabili compagni di viaggio contro la solitudine e l’isolamento, perché Gesù vuole che noi viviamo nella gioia e non nella tristezza.

Oggi, grazie a Gesù, sono una persona nuova, Bruno.