Domenica 8 febbraio si è tenuto nel salone polivalente “Betania” l’incontro di preghiera chiamato “Gesù guarisce”.

P. Olivier, che ha guidato l’incontro, ha parlato su come rinnovare il modo di pensare attraverso un potente strumento con il quale ogni giorno è possibile entrare in relazione con il Signore: la Parola, cioè la Bibbia.

Nella lettera ai Romani al capitolo 12 è scritto:
“ Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio,
ad offrire i vostri corpi come sacrificio vivente,
santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale.
Non conformatevi alla mentalità di questo secolo,
ma trasformatevi rinnovando la vostra mente,
per poter discernere la volontà di Dio,
ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.”

Romani 12, 1-2

Guardando alla realtà in cui viviamo sicuramente non abbiamo molti stimoli positivi a riguardo, anzi siamo spesso bombardati da notizie tragiche e da messaggi negativi che vorrebbero toglierci la pace e la libertà che il Signore è venuto a portarci e così ci lasciamo condizionare facilmente da tutto ciò che ci circonda, senza renderci conto che questo ha conseguenze negative sul nostro modo di pensare e di agire.

Attraverso il dono della Parola il Signore viene a riempire la nostra vita, portando la novità del Suo amore che ci rinnova e cambia il nostro modo di pensare. Ecco il nostro compito quotidiano: leggere ogni giorno la Sua parola.

“Figlio mio, fa’ attenzione alle mie parole,
porgi l’orecchio ai miei detti;
non perderli mai di vista,
custodiscili nel tuo cuore,
perché essi sono vita per chi li trova
e salute per tutto il suo corpo.”

Proverbi 4, 20-22

Nutrendoci di questo cibo buono che il Signore ci dona, sperimenteremo che Lui trasforma la nostra vita, i nostri pensieri, i nostri sentimenti, le nostre azioni e le nostre relazioni, realizzando in noi la Sua promessa. Proclamando la potenza della Sua parola abbiamo presentato al Signore le nostre situazioni.

Al termine dell’incontro alcuni fratelli e sorelle hanno voluto condividere come il Signore sia intervenuto nelle loro situazioni di difficoltà e malattia che si trovavano ad affrontare.

Ringraziamo il Signore per il dono della Parola, attraverso il quale possiamo ogni giorno proclamare il Suo amore e la Sua vittoria.