Mi chiamo Jessica, ho incontrato il Signore nella mia vita e ha cambiato il mio lamento in danza di gioia! (Sal 30,12-13).

Provengo da una famiglia non molto credente e fin da piccola sono stata affidata alle cure dei nonni. Mi è mancato l’affetto della mamma (di cui ho sofferto tanto, non mostrandomi mai gesti d’amore) ma soprattutto quello del papà, che risolveva sempre tutte le situazioni alzando le mani con la violenza.

Al di là di tutto, ringrazio i miei nonni perché già da piccola mi hanno trasmesso i veri valori della vita: la famiglia e la fede. Tutte le domeniche andavamo a messa e se pur piccola già sentivo la presenza di Gesù nella mia vita e spesso e volentieri Gli parlavo e Lo pregavo per le mie “piccole cose”.
A 15 anni (già ci conoscevamo da qualche anno) ho iniziato a uscire con Damiano (il mio attuale marito) un bravo ragazzo e da 9 anni un marito meraviglioso, scoprendo l’amore e la gioia di essere amata. Lui proviene da una famiglia molto credente e sua mamma Cristina frequentava dei gruppi di preghiera, dove anche noi andavamo. Per me era una cosa però superficiale a quei tempi, e giovane e piena di vita cercavo il divertimento e la gioia in altre forme. Il vero incontro con il MIO GESU’ sarebbe avvenuto qualche anno dopo. Quando avevo 19 anni e Damiano ne aveva 28 abbiamo compiuto il grande passo: abbiamo deciso di sposarci e di sigillare il nostro amore con il matrimonio. Eravamo giovani ma consapevoli della responsabilità che stavamo decidendo di donarci l’uno all’altro ma soprattutto a Dio.

Dopo circa 2 anni e mezzo il Signore ci ha donato dopo tante preghiere un dono meraviglioso al quale non smetterò mai di ringraziarlo: la nascita della nostra piccola Giulia! In questa nuova situazione ho scoperto cosa vuole dire essere mamma, prendersi cura e amare una piccola creatura che dipende totalmente da te, arrivare alla sera stanca, ma con tanta gioia perché avevo la mia famiglia, la famiglia che da sempre mi era mancata!

I giorni, i mesi sembravano trascorrere serenamente… ma dentro di me qualcosa stava cambiando,
sentivo un vuoto, un vuoto che cercavo di riempire con le cose terrene, materiali, che apparentemente all’inizio mi colmavano, ma poco dopo tutto ricominciava.
Anche tra me e Damiano iniziavano le prime incomprensioni,noi coppia affiatata, noi che parlavamo di tutto, di tutti i problemi, improvvisamente non avevamo più un dialogo, un punto d’incontro. Da poco avevamo fatto anche trasloco, avviando un mutuo alla fine del 2008, proprio l’anno che sarebbe iniziata la crisi economica, rimanendo entrambi fermi con il lavoro! Insomma, umanamente si era presentata una situazione sotto tutti gli aspetti disperata e critica!

Nel frattempo a Strona stava iniziando una nuova realtà: la Koinonia Giovanni Battista, con l’arrivo di P. Adriano insieme ad altri fratelli e sorelle consacrati. Questa nuova realtà ce l’aveva fatta conoscere mia suocera Cristina, invitandoci più volte ad andare a conoscerla. All’inizio non volevamo saperne ma poi abbiamo pensato: tanto peggio di così non può andare e non abbiamo nulla da perdere. Da quel momento a poco a poco abbiamo iniziato a conoscere un Gesù vivo e presente nella nostra vita!

La svolta decisiva è avvenuta nel 2010 con l’arrivo di P. Luca, insieme ad una nuova sorella, Deborah. Lei per prima durante un momento di preghiera mi ha abbracciato e non lo dimenticherò mai, mi ha detto: Ti voglio bene, sai! Quanto sono state importanti quelle parole per me, che ero chiusa e che non esternavo mai i miei sentimenti a nessuno, considerata spesso e volentieri dura e insensibile!

In questa comunità di vita consacrata, grazie ad un’altra sorella, Eva, mi hanno insegnato l’importanza della preghiera personale, un atto di fede fatto tutti i giorni, dove incontri e sperimenti
Gesù come tuo Signore, come tuo pastore, come colui che cammina sempre a tuo fianco, che ti prende per mano, che mai ti abbandona (Sl 23).

La mia vita stava cambiando, fino a quando ho sentito il Signore che mi metteva nel cuore di andare a Praga per un seminario della Koinonia con P. Luca e altre sorelle della comunità. Io, che avevo detto: mai nella mia vita prenderò l’aereo (per paura), io, che per 5 anni non avevo mai lasciato Giulia, e che mai da sola mi ero allontanata da casa, per fede l’ho fatto! A Praga Gesù mi ha COMPLETAMENTE conquistata, mi ha fatto capire tante cose, sistemandone tante nella mia vita e
tornando a casa completamente cambiata, infuocata d’amore per Lui, unica fonte della mia gioia.

Da quel giorno tante cose sono cambiate, a partire dal mio matrimonio che è completamente rifiorito, amandoci più di prima, mi ha tolto le ansie, le paure.

Ora sono gioiosa e sorridente abbraccio, dico “ti voglio bene” in modo naturale perché lo sento normale da dentro. Io e Damiano facciamo settimanalmente casa di preghiera, insieme con altre persone per far conoscere Gesù per far conoscere le meraviglie che ha fatto e che fa tutt’ora.

Sono catechista, aiuto coordinatrice e nella mia comunità familiare insieme a Tiziana ho il ministero dei bambini! Insomma Gesù mi ha stravolto, mi ha donato una gioia che solo Lui mi poteva donare!!!! “IO SONO VENUTO PERCHE’ABBIATE LA VITA E L’ABBIATE IN ABBONDANZA” Gv 10,10

GRAZIE GESU’
Jessica