Il mio nome è Francisco ma puoi chiamarmi Paco, sono messicano, ho trent’anni, scrivo a te che pensi che la tua vita non vale niente e ti senti solo in quella situazione. Scrivo a te che  dentro il tuo cuore senti la mancanza di amore per te stesso, anche se ti è certo facile darlo agli altri.

La mia famiglia è cattolica, molto credente, sono il quinto di cinque fratelli, tre sorelle e due fratelli. Questa è stata però la mia famiglia: io e i miei fratelli, mia madre e basta, mio padre ha deciso di non vivere con noi.

Con amore e forza mia madre ci ha dato da mangiare e ci ha educato come lei riusciva a farlo, eravamo cinque e per niente era facile. Io mi ricordo che lavorava tutta la settimana, persino durante il weekend, perché doveva lavare tutti i nostri vestiti.

Ho conosciuto mio padre solo fino ad una certa età, poi, sentendo molto la sua mancanza inconsciamente, in me iniziava a formarsi un vuoto. Era un vuoto che nessuno poteva riempire. L’amore di mia madre mai, mai mi è mancato e nemmeno l’amore dei mie fratelli,  nonostante i nostri cammini si sono divisi e ogni uno faceva la sua vita. Ci vedevamo il sabato o la domenica ma di fretta perché eravamo impegnati ciascuno nella propria vita.

Era una divisione totale, non c’era dialogo, nemmeno più pranzavamo insieme… allora il vuoto cresceva tanto, non mi sentivo amato da nessuno, neanche da me stesso. Questo ha fatto sì che mi sono chiuso totalmente in me stesso. Potevo aiutare gli altri ma non me stesso, non riuscivo nemmeno a parlarmi, perché avevo paura di conoscere cosa c’era dentro de me.

Un giorno mi hanno detto che Dio mi amava come l’amore di un padre verso suo figlio: in me subito è entrato il rifiuto di non volerlo perché per me non esisteva tale amore, sentivo tanto dire “Dio ti ama” ma lo credevo solo per gli altri, per me era IMPOSSIBILE.

All’eta di quindici anni il Signore ha avuto misericordia di me e mi ha fatto sperimentare il suo amore: è stato l’inizio di una vita nuova insieme a lui. C’erano delle domande dentro di me: perché mi ami? Perché hai fatto sperimentare a me il tuo amore? Perché proprio a me?

Tutte quelle cose avevo nella mia mente ma nonostante ciò ho detto al Signore che volevo seguirlo dovunque lui mi avrebbe portato.

Dieci anni dopo, durante sempre questo cammino, in un movimento della Rinnovamento dello Spirito ho conosciuto la Comunità Giovanni Battista, dove fortemente subito ho sperimentato questo amore e questa amicizia del Signore per mezzo dei fratelli di questa comunità.

Tre mesi dopo ho sentito la chiamata alla verginità per il Regno dei Cieli. Il vuoto che c’era in me, credimi, è stato riempito non solo spiritualmente ma con persone concrete che mi amavano così come io sono, allora ho iniziato a vivere la vita di un figlio amato di Dio, libero in Lui.

Il rapporto con la mia famiglia è cambiato totalmente con mio fratello e le mie sorelle, condividiamo quello che viviamo; mia madre la amo più di quello che io penso in segno di gratitudine per tutto quello che ha dato a me; il rapporto con mio padre è cambiato totalmente, adesso posso dire che lo amo e che prego per lui perché possa sperimentare questo amore anche lui.

Adesso anche la mia famiglia segue il Signore nella comunità. Grazie a Dio!

Il 24 marzo del 2013 ho fatto il rinnovo dei miei voti di verginità nella Comunità Giovanni Battista per arrivare poi tra altri tre anni ai voti perpetui. All’inizio ho pensato che rispondere a questa chiamata mi avrebbe tolto nella mia vita tante cose: amici, famiglia, soldi, divertimento, avventure nuove, ecc… ma posso dirti che per primo il mio cuore è pieno di amore per i miei fratelli e sorelle, per secondo niente ho perduto nella mia vita. Al contrario ho guadagnato 100 volte quello che avevo, amici in tutte le parti del mondo, famiglie che mi accolgono nella loro casa e mi amano, avventure nuove ogni giorno nel Signore. Non ho perso niente ma ciò che avevo è stato moltiplicato alla grande.

Così come il Signore Gesù ha avuto misericordia della mia vita e ha riempito il mio cuore del suo amore e mi dona la sua gioia ogni giorno, così il Signore arriverà anche per te e ti riempirà. Solo sii pronto e accoglierlo aprendo le porte della tua vita senza paura. Lui ti riempirà del suo amore.