Mi chiamo Cristina e voglio testimoniare l’aiuto di Gesù nella vita di mia madre.

Durante l’intervento alle coronarie che ebbe a causa di un infarto, una delle coronarie si ruppe e avvenne un arresto cardiaco. Oltre a temere per la sua vita, temevo anche perché dopo l’intervento sarebbe potuta rimanere lesa al cervello per la mancanza del flusso di sangue.

Durante l’operazione mi rivolsi a Gesù chiedendogli di intervenire nella sua vita.
Quando mi permisero di farle visita, mi sentii toccare la spalla: era il sacerdote che era venuto per darle l’unzione degli infermi.
Pregammo insieme la lettera di Giacomo in cui è presente il brano per l’unzione dei malati: “Chi è malato, chiami a sé i presbiteri della Chiesa e preghino su di lui,
dopo averlo unto con olio, nel nome del Signore.
E la preghiera fatta con fede salverà il malato: il Signore lo rialzerà e se ha commesso peccati, gli saranno perdonati.”

Il Signore rialzò mia madre e non permise che subisse conseguenze celebrali.

Ringrazio infinitamente il Signore Gesù per il Suo intervento, come dice nella Sua parola: “Invocami e Io ti risponderò” (Ger 33, 3).

Davvero la Parola di Dio è vera, efficace ed il Suo amore è eterno per tutte le sue creature. Lo ringrazio infinitamente per aver ascoltato la mia preghiera e per aver ristabilito la salute di mia madre.