Mi chiamo Trini e voglio raccontarvi le meraviglia che il Signore ha fatto nella mia vita.
Provengo da una famiglia spagnola di radici cattoliche, sono stata battezzata e ho fatto la prima Comunione, ma, al di fuori di questi 2 sacramenti, non ho mai frequentato la Chiesa. Per me Dio era solo un racconto, un nome che avevo sentito nominare qualche volta, ma nella mia vita non esisteva e nemmeno lo consideravo.

La mia infanzia e adolescenza sono state molto sofferenti. Mio padre era un uomo che beveva e quindi diventava spesso violento e pesante, mia madre invece, come donna innamorata ma assorta dai problemi matrimoniali, sopportava. Noi figli subivamo le frustrazioni sia dell’uno che dell’altro.

Sono cresciuta in questa atmosfera e all’età di 16 anni ho avuto il mio primo fidanzato, nel quale avevo riposto tutti i miei sogni di farmi una famiglia mia e uscire dall’inferno che vivevo. Pianificavamo di sposarci 5 anni dopo quando tutto sarebbe finito, ma nel frattempo io ero andata via di casa a causa delle continue liti tra i miei genitori e le mancanze di rispetto che ripetutamente soffrivo. Mi sono trovata a vivere da sola e senza fidanzato.

Ero molto delusa della vita, e, senza rendermi conto e per ribellione, ho iniziato a fare una vita mondana e ho conosciuto il mondo della droga, dell’alcool e anche del sesso: era come entrare in un vortice che ti porta sempre più dentro. Dopo un po’ di tempo sono entrata in una crisi esistenziale, tutto quello che all’inizio mi faceva stare bene e dimenticare, ora mi lasciava un vuoto e un malessere interiore; non sapevo cosa fare ma non volevo continuare a fare quella vita.

Sono andata via dalla mia città, con la speranza di cambiare la mia vita, e sono venuta in Italia.
Qui all’inizio sembrava che tutto andasse bene, finché dopo un po’ ho capito che era solo un’illusione, continuavo a non stare bene interiormente e addirittura ho iniziato ad avere problemi fisici.

Un giorno una persona molto cara mi ha portato da una signora: ero così disperata che non avevo più niente da perdere, dovevo trovare questa signora e parlarle delle mie esperienze e sofferenze (chissà cosa pensavo di trovare).
Sono andata e dopo che lei mi ha ascoltato, ha cominciato a parlarmi di Gesù, di questo Dio che si è fatto uomo,
e che ha donato la sua vita per me, perché mi amava e perché voleva la mia felicità.

Sono rimasta sbalordita ed entusiasta di questo Gesù, non mi ero mai sentita così amata da nessuno. Quel giorno mi è stato  regalato un Vangelo, e ho cominciato a leggerlo tutti giorni. Adesso posso dire che quelle parole hanno cambiato la mia vita, mi hanno cambiato, e soprattutto ho incontrato una persona, la persona di Gesù, che mi ama senza limiti, d’un amore infinito e perfetto. Ora capisco quando si dice che la Bibbia è Parola di Vita.

Ho cominciato anche a frequentare una casa di preghiera nella quale ho trovato delle persone disponibilissime, amabili ma soprattutto con un gran cuore che mi hanno accolta, aiutata e sostenuta in questo cammino di Fede.
Proprio lì ho scoperto l’amore di Dio che si concretizza nella mia vita attraverso i fratelli che si prendono cura di me.
Sono passati nove anni da quel meraviglioso incontro e la mia vita è cambiata radicalmente.

Gesù è sempre nella mia vita e a Lui ho affidato tutto e Lui mi ha dato tutto quello che ho: una vita dignitosa, un marito e dei figli meravigliosi, ho recuperato il rapporto con i miei genitori, ho imparato a perdonare e a perdonarmi.
Non mi sento più vittima delle situazioni e della vita, ma anzi la vita pur nelle difficoltà, che sempre arrivano, è sempre meravigliosa quando sai di non essere sola e di avere un Dio che ti ama e che è dalla tua parte.