Veglia pasquale – Pasqua

Sabato sera 4 aprile, accompagnati da una forte pioggia, abbiamo iniziato la celebrazione della Veglia Pasquale davanti al portico della chiesa con la benedizione del fuoco. Il fuoco benedetto infatti è il simbolo della luce che il Signore è venuto a portare con la Sua morte e con la Sua risurrezione, una luce che è in grado di squarciare ogni tenebra che offusca la nostra vita.

Al momento dell’omelia p. Luca, commentando il Vangelo di Marco, ha voluto sottolineare che spesso il nostro atteggiamento è simile a quello delle donne che vanno al sepolcro:
Maria di Magdala, Maria madre di loses e Salome sono scoraggiate per la morte di Gesù, vivono nella tristezza dell’abbandono da parte del loro Maestro e sono preoccupate di non riuscire a sollevare la pietra dal sepolcro. Una volta che si avvicinano al sepolcro si rendono conto invece che la pietra è già stata fatta rotolare e vengono sconvolte da una notizia sorprendente che un angelo viene ad annunciare loro:
«Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l’avevano posto. Ma andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro: “Egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha detto”».
Gesù è risorto e ha vinto anche sulla morte!

Quello che è successo alle donne accade anche nella nostra vita.
Spesso infatti non siamo in grado di affrontare con fiducia le nostre situazioni e guardiamo solo a quello che è negativo, che ci spaventa e ci fa star male, senza fissare il nostro sguardo su Gesù che è venuto per darci una vita nuova, affinché in ogni difficoltà possiamo vedere che la pietra è già stata tolta e che la luce della Sua risurrezione illumina ogni nostro buio.

Gesù ha vinto ogni peccato, ogni difficoltà, ogni male, anche la morte non ha più alcun potere, perché Gesù è morto e risorto per noi.
Ecco quello che dobbiamo fare: credere nella Sua Risurrezione e annunciare questa verità.

Questo Vangelo è stato rappresentato durante l’omelia dopo la quale p. Luca ci ha invitato a fare un gesto di fede guardando all’entrata del sepolcro allestito per l’occasione all’ingresso della chiesa, per osservare che la pietra è già stata fatta rotolare, segno che Gesù è già intervenuto trionfando in ogni nostro problema con la potenza della Sua risurrezione.