Stefania d'Aquino di Caramanico

Ero venuta pensando di non avere ferite che mi allontanassero da Dio, ma di portare solo il dolore di avere i miei familiari (madre, marito, figlia e genero) lontani, anzi talvolta in opposizione al Padre. La mia unica nipotina non è stata battezzata! Questo per me è già un enorme dolore per il quale spesso piango: il Signore ha dato tanto ad ognuno di loro e in cambio non lo amano! Prego ogni giorno per la loro conversione. Durante le preghiere del corso, però, ho sentito che il Signore mi richiamava alla mia incapacità di amare, alla mia chiusura del cuore nei confronti di mio marito e di mia figlia: questa è la ferita che dovevo sanare! Lui mi ama con tutti i miei limiti e i peccati, che mi perdona, ed io invece mi permetto di non accogliere i miei cari! È stata molto commovente ed illuminante per me questa giornata e spero che l’intervento dello Spirito Santo mi aiuti a sanare questa ferita che, certamente, fa male anche a Gesù; spero che il mio cuore si apra nuovamente a loro e accolga anche la loro durezza, come Dio Padre accoglie me!